PERCORSO COMPLETO – LA SOGLIA
Un viaggio di discesa, ascolto e risalita per attraversare il passaggio dal vecchio al nuovo nella sua interezza.

Ci sono momenti dell’anno che sembrano custodire naturalmente un passaggio.
Gli ultimi giorni di dicembre sono uno di questi: qualcosa si conclude, mentre ciò che verrà non ha ancora preso forma.
La Soglia nasce per abitare consapevolmente questo spazio e attraversare il passaggio verso il nuovo anno non soltanto come una data sul calendario, ma come un’occasione di trasformazione.
D’inverno l’Isola d’Elba rivela un volto profondamente diverso. Le spiagge si svuotano, il silenzio ritorna sovrano, il mare cambia voce e gli spiriti della natura sembrano riappropriarsi dei propri spazi.
È in questo paesaggio essenziale e incontaminato che rallenteremo, ascolteremo il corpo e lasceremo emergere ciò che siamo pronti a lasciare andare e ciò che desideriamo portare con noi nel nuovo ciclo.


Le giornate seguiranno un ritmo lento e organico, intrecciando Yoga Sciamanico e Giapponese, Mindfulness, Counseling Immaginale, ritualità e momenti di silenzio.
Cammineremo lungo i sentieri dell’Elba d’inverno, quando l’isola torna silenziosa e la natura si offre in una forma più intima e selvaggia.

Attraverso passeggiate consapevoli e Bagni di Foresta entreremo nel ritmo del bosco e della macchia mediterranea, lasciando che anche il cammino diventi pratica di presenza e ascolto.
Il Digiuno Immaginale rappresenterà uno dei passaggi centrali dell’esperienza: non semplicemente un’assenza di cibo, ma un incontro con il vuoto.
Uno spazio nel quale osservare abitudini, automatismi e attaccamenti, lasciare andare ciò che ha concluso il proprio ciclo e fare posto a una nuova possibilità.
Anche il nutrimento diventerà parte del viaggio.
Il buon cibo macrobiotico e consapevole accompagnerà alcuni momenti del ritiro, lascerà poi spazio al vuoto del Digiuno Immaginale e ritornerà nella convivialità e nella bellezza del rituale di Capodanno.

Ci ritroveremo intorno alla tavola per celebrare non soltanto l’arrivo del 2027, ma il corpo che ci ha condotti fin qui e il corpo di Madre Natura che, nel silenzio dell’inverno, custodisce già i semi della nuova vita.

Non sarà un Capodanno da riempire, ma una soglia da attraversare.
Un tempo per fermarsi, ascoltare, lasciare andare ciò che ha concluso il proprio ciclo e incontrare il nuovo anno con maggiore presenza e con scelte capaci di orientare diversamente la propria vita.

Chi arriverà il 31 dicembre sarà accolto in uno spazio già preparato nei giorni precedenti dal gruppo del percorso completo. L’incontro fra i due gruppi diventerà così parte del rito: energie e cammini diversi si uniranno per attraversare insieme la soglia del nuovo anno.
La notte di Capodanno avrà il suo cuore nella tavola condivisa: il cibo tornerà come gesto di gratitudine e celebrazione del corpo, della Terra e della vita che continua a trasformarsi.
Un piccolo viaggio per lasciare andare ciò che appartiene al ciclo concluso e compiere i primi passi nel nuovo anno con maggiore presenza e intenzione.



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